Humanitas
Protonterapia

Cos’è la Protonterapia?

Massima precisione

Il fascio di protoni si concentra sul tumore, riducendo l’esposizione dei tessuti sani circostanti.

Minori effetti collaterali

Il basso rischio di effetti collaterali durante e dopo il trattamento consente una più rapida ripresa del paziente.

Aumento della dose erogabile

L’altissima precisione dei protoni permette di incrementare le radiazioni al tumore garantendo una maggiore efficacia del trattamento.

I tumori che trattiamo

Cordomi e condrosarcomi della base del cranio e del rachide

Meningiomi intracranici situati in aree critiche

Sarcomi radioresistenti delle estremità (come osteosarcoma o condrosarcoma)

Tumori orbitari e periorbitari, inclusi melanomi oculari

Carcinomi adenoido-cistici delle ghiandole salivari

Predisposizioni genetiche o malattie del tessuto connettivo

Recidive in aree già irradiate

Perché scegliere la Protonterapia in Humanitas?


Scegliere la Protonterapia in Humanitas significa affidarsi a:

  • Tecnologia all’avanguardia, tra le più avanzate in ambito radioterapico
  • Competenza multidisciplinare, con team altamente specializzati
  • Ricerca e innovazione clinica, grazie all’accesso a studi sperimentali
  • Un percorso di cura integrato, che accompagna il paziente in ogni fase

Attorno alla protonterapia, una delle tecnologie più avanzate nella radioterapia oncologica, abbiamo costruito un building dedicato di oltre 6.400 m², pensato per integrare diagnosi, trattamento e Ricerca in un unico spazio.


Domande frequenti

La protonterapia è una forma avanzata di radioterapia che utilizza i protoni anziché i raggi X per trattare alcune forme tumorali che beneficiano maggiormente di questo trattamento rispetto alla radioterapia tradizionale.

L’altissima precisione sui volumi tumorali che contraddistingue i protoni permette infatti di risparmiare i tessuti sani, rendendo la protonterapia adatta a quei tumori difficili per localizzazione, forma o bassa radiosensibilità.

La protonterapia viene erogata attraverso un macchinario (un sincrociclotrone, ovvero un acceleratore di particelle che accelera i protoni caricandoli di energia). Il fascio di protoni viene così irradiato fuori dal macchinario e le particelle rilasciano tutta la loro energia sulle cellule tumorali verso cui sono indirizzati, distruggendole. Le piccole particelle cariche positivamente così generate sono molto pesanti e hanno una particolarità dosimetrica (picco di Bragg) che consente di rilasciare tutta la dose all’interno del tumore e pochissima dose (spesso quasi nulla) nei millimetri di tessuto al di fuori del tumore. Questo comporta, in genere, una minore tossicità rispetto al trattamento con fotoni.

La protonterapia è una forma avanzata di radioterapia che utilizza protoni, cioè particelle cariche, invece dei raggi X. La differenza principale sta nel modo in cui l’energia viene rilasciata: i protoni rilasciano la maggior parte della loro energia direttamente sul tumore, danneggiando meno i tessuti sani vicini. Questo vantaggio non la rende però sempre l’opzione terapeutica migliore. La protonterapia pertanto non sostituisce la radioterapia tradizionale: è una tecnica complementare, indicata solo per alcuni tipi di tumore o in situazioni particolari.

L’indicazione alla protonterapia sarà sempre frutto di un approccio multidisciplinare e della valutazione dello specialista in radioterapia oncologica.

La protonterapia non è dolorosa perché è una terapia non invasiva. È sicura e non rilascia radioattività al paziente. La riduzione di dose ai tessuti sani, infatti, comporta nella maggioranza dei casi anche una riduzione degli effetti collaterali, sia acuti che tardivi.

La protonterapia si svolge in ambulatorio senza necessità di ricovero e, dopo il trattamento, il paziente può riprendere le sue abituali attività.

Il paziente viene valutato da un team multidisciplinare dedicato alla patologia, che stabilisce se la protonterapia può offrire un vantaggio rispetto alla radioterapia tradizionale. Il centro di protonterapia valuta la documentazione clinica e conferma l’idoneità al trattamento e la sua fattibilità tecnica. La protonterapia è inclusa nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per alcune patologie specifiche, quindi può essere erogata dal Servizio Sanitario Nazionale senza costi per il paziente, quando ne ricorrono le condizioni cliniche.

Visita il nostro Proton Building

Humanitas Proton Building si trova all’interno del Building 14 dell’IRCSS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI).

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