Humanitas Protonterapia
Perché nasce la Protonterapia in Humanitas
Il Proton Building di Humanitas nasce dalla volontà di offrire ai pazienti oncologici cure mirate, personalizzate e basate sull’innovazione tecnologica, mettendo al centro la persona e la qualità del percorso di cura.
Intorno alla Protonterapia, una delle tecnologie più avanzate nel trattamento dei tumori, Humanitas ha costruito un building interamente dedicato all’oncologia: 6.435 m² progettati per rispondere in modo integrato e completo alle esigenze cliniche, diagnostiche e di ricerca.
I nostri punti di forza
Diagnostica di ultima generazione
2 TAC di ultima generazione, di cui una Photon Counting, per una diagnostica estremamente accurata.
Approccio multidisciplinare
30 ambulatori polispecialistici e team altamente specializzati per una presa in carico multidisciplinare.
Ricerca e innovazione clinica
18 postazioni dedicate alla Clinical Trial Unit (CTU), dove i pazienti possono accedere a terapie sperimentali di fase 1 e fase 2/3.
Un percorso di cura completo
Parte di un Cancer Center che segue ogni anno oltre 7.000 nuovi pazienti, circa la metà dei quali necessita di trattamenti radioterapici.
Un centro oncologico a 360 gradi
Humanitas Proton Building potenzia ulteriormente i servizi del Cancer Center di Humanitas, che ogni anno prende in carico oltre 7.000 nuovi pazienti, circa la metà dei quali necessita di trattamenti radioterapici.
L’integrazione della Protonterapia consente di ampliare le opzioni terapeutiche disponibili e di affrontare casi complessi che richiedono la massima precisione e personalizzazione del trattamento.
Al centro di questa struttura si trova un macchinario innovativo e compatto per la Protonterapia, che consente di offrire la radioterapia ad alta precisione più avanzata oggi disponibile.

Cos’è la Protonterapia e perché fa la differenza
La protonterapia rappresenta un’evoluzione significativa della radioterapia tradizionale. Grazie alle proprietà fisiche dei protoni, è possibile concentrare la massima dose di energia sul tumore, riducendo in modo significativo l’esposizione dei tessuti sani circostanti.
Questo approccio consente di trattare in modo più efficace tumori:
